Pinacoteca Massimo Rao

La pinacoteca Massimo Rao è ospitata in un edificio comunale nel centro storico di San Salvatore Telesino.

Sono circa 65 le opere di Massimo Rao esposte nelle quattro sale della pinacoteca, una galleria soprattutto di disegni ed incisioni e di alcuni dipinti ad olio. La raccolta, che documenta la produzione artistica del pittore dalla metà degli anni Settanta fino ai primi anni Novanta scopre un filone importante della produzione dell’artista, quello grafico, costituito da più di 50 opere su carta.


Massimo Rao (1950-1996), nato a San salvatore Telesino in provincia di Benevento,è un magistrale rappresentante della pittura figurativa italiana nella seconda metà del Novecento: la sua arte coniuga con raffinata sapienza, il nuovo e l’antico, il classico e il moderno.

I suoi personaggi si muovono in una dimensione surreale, onirica, “né in cielo né in terra”, una dimensione insolita di magica bellezza in cui lo spettatore viene, quasi a sua insaputa, trasportato.

Se è vero quello che dice Borges che “artista è colui che passa la sua vita a creare cose belle”, allora Rao è stato artista nel senso più pieno del termine.

Di lui Vittorio Sgarbi ha scritto: “Rao è rinascimentale, barocco, neoclassico e romantico, indifferentemente e sempre con talento”.

(Valentino Petrucci)